Scala Quaranta cos’è e come si gioca

La Scala quaranta, conosciuta anche con il nome di Scala a quaranta o Scala a chiusura è un gioco di carte che ha preso piede nel periodo successivo alla prima guerra mondiale, apparentemente importato dall’Ungheria, spodestando il Ramino, gioco molto simile e con il quale ha in comune gran parte delle regole; ma che ormai viene considerato un gioco a sé.

Durante il gioco si fa uso di alcuni termini specifici come:

  • Tallone: il mazzo delle carte coperte che rimangono dopo la divisione, da cui i giocatori pescano;
  • Pozzo o Scarti: il mazzo che si viene a formare con le carte scartate;
  • Gioco: una qualsiasi combinazione o sequenza;
  • Combinazione: insieme di 3 o 4 carte di valore uguale e semi differenti;
  • Sequenza o scala: insieme formato da un minimo di 3 a un massimo di 13 carte con valori ordinati in sequenza, dello stesso seme e senza interruzioni. L’asso può essere inserito sia prima del 2 sia dopo il re;
  • Aprire: calare sul tavolo un insieme di giochi che valga almeno 40 punti;
  • Chiudere: calare giochi fino a rimanere senza carte in mano.

Il regolamento adottato è quello della Federazione Italiana Scala 40.

Scala Quaranta: valore delle carte

Le carte hanno i seguenti valori:

  • 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10: il valore nominale;
  • Le figure come fante, regina, re valgono
  • 10 punti;
  • L’asso vale: 1 punto se usato in combinazioni A-2-3, 11 punti in mano oppure se usato in sequenza con J-Q-K-A o A-A-A;
  • Il jolly invece,: 25 punti in mano oppure il valore della carta che sostituisce nelle combinazioni.

Scala Quaranta, come si gioca

A Scala 40 si gioca con due mazzi da 54 di carte francesi. Il numero dei giocatori può andare da 2 a 6. Ognuno gioca per conto proprio, tranne quando si è in 4, allora si può giocare in coppia.

Il mazziere distribuisce 13 carte a testa in senso orario. Viene poi scoperta una carta, la quale sarà l’inizio del pozzo, che però non può essere un jolly, in tal caso, bisogna rimettere il jolly all’interno del mazzo e prendere un’altra carta. Le carte restanti, che vengono coperte, rappresentano il tallone. Le carte date ad ogni giocatore possono essere guardate solo dopo che il mazziere ha posizionato la carta di inizio del pozzo.

L’obiettivo principale del gioco è quello di eliminare gli avversari, attraverso una serie di mani. Una volta concordato in precedenza il punteggio di uscita, che generalmente è di 101 o 201 punti, ogni giocatore che supera questa cifra è eliminato. Vince il giocatore che resta per ultimo.

Varianti al regolamento ufficiale

Tuttavia, il regolamento ufficiale prevede anche delle varianti:

  • Apertura con scarto: è possibile pescare dal pozzo anche se non si ha ancora aperto, purché il giocatore apra nello stesso turno e utilizzi la carta pescata dal pozzo in uno dei giochi calati per aprire;
  • Chiusura in mano: se un giocatore apre calando tutte le sue carte (meno una da scartare nel pozzo) il punteggio delle carte rimaste in mano agli avversari conta doppio.
  • Apertura senza jolly: i jolly non possono essere usati nei giochi usati per aprire, a meno che non si raggiunga il punteggio di 40 punti solo con le carte non comprendenti jolly. In caso di partite con rientro il valore dell’asso in mano come unica carta è pari a 1.

Varianti

Come per tutti i giochi tradizionali, anche di Scala Quaranta nè esistono numerose varianti che applicano regole differenti, a seconda delle zone geografiche e delle usanze dei giocatori. E’ ovvio che bisogna essere tutti d’accordo sulle regole messe in vigore prima di cominciare la partita.

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