Blackjack classic cos’è e come si gioca

Il blackjack -in Italia conosciuto anche come ventuno- è un gioco d’azzardo di carte che si svolge tra il banco e i partecipanti. Oggigiorno con la diffusione delle sale da gioco virtuali, può essere giocato oltre che nei casinò fisici, anche nei casino online stranieri ed italiani.

Si aggiudicano la vittoria i giocatori che totalizzano un punteggio più alto del banco e non superiore a 21.

Il gioco -che è nato in Francia nel XVII secolo con il nome di Vingt-et-un – è stato poi portato in America, dove è stato denominato “black jack”. Inoltre una volta approdato negli Stati Uniti, al gioco venne introdotta una variante: qualora il giocatore facesse 21 con un asso e un jack di picche, veniva pagato con un premio di dieci volte la posta. Anche se in tempi più moderni il bonus è stato abolito, il nome del gioco è rimasto invariato.

Le carte

Nel gioco del blackjack viene utilizzato un sabot formato da due mazzi di carte francesi, per un totale di 104 carte. L’asso può valere 11, o 1, le figure valgono 10, mentre le altre carte valgono il loro valore effettivo. I semi non hanno alcuna influenza, o valore. Il totale dei punti, al fine del calcolo del punteggio, avviene per semplice calcolo matematico.

Svolgimento del gioco

Una volta che i partecipanti hanno fatto la loro puntata, il banchiere procedendo da sinistra verso destra assegna a ciascuno dei giocatori una carta scoperta, assegnando l’ultima al banco. Successivamente effettua un secondo giro di carte scoperte, senza però assegnarne una a se stesso.

Al termine della distribuzione delle carte, il dealer (ovvero il mazziere) legge in ordine il punteggio di ciascun giocatore invitandoli a mostrare il loro gioco: essi potranno chiedere carta o stare. Se un giocatore supera il 21 perde e il dealer vincerà la puntata.

Dopo che i giocatori hanno stabilito i loro punteggi il mazziere fa il proprio gioco seguendo la “regola del banco”: egli deve tirare una carta con un punteggio che non superi 17. Una volta ottenuto o superato 17 dovrà fermarsi. Se supera il 21 il banco “sballa” e deve pagare tutte le puntate rimaste in gioco. Una volta stabiliti tutti i punteggi, il dealer confronta il proprio con quello degli altri partecipanti, paga le combinazioni superiori alla sua, ritira quelle inferiori e lascia quelle in parità. Il pagamento delle puntate vincenti avviene alla pari.

Il black jack

Il giocatore che riesce a fare 21 con la prima carta carte assegnategli dal dealer, ovvero riceve un Asso (11) e un dieci o una figura, fa il cosiddetto “Black Jack”, e ha diritto al pagamento di 3 a 2 (una volta e mezzo la posta); se il dealer realizza anche lui il blackjack la mano è considerata alla pari.

Il raddoppio della puntata (double down)

I giocatori hanno una speciale opzione di giocata: se con le prime due carte totalizzano da 9 a 11 punti, possono raddoppiare la puntata al momento della chiamata ma chiedendo una sola carta, ma dopo averla ricevuta, il giocatore è obbligato a fermarsi.

La divisione (split)

Se durante la prima distribuzione di carte il giocatore ne riceve due dello stesso valore può effettuare lo split, ovvero:

  • separare le due carte e aggiungere un’uguale puntata sulla seconda;
  • proseguire la partita come se il giocatore avesse due prime carte;
  • aggiungere una carta su ciascuna carta separata.

Nel caso uscissero due Assi, il gioco doppio è consentito ma si ha diritto ad una sola chiamata.

Strategia per lo split

Gli “split” -nella versione del gioco inglese- non pongono limiti al numero delle divisioni delle carte uguali sebbene sia proibito “splittare” i quattro, i cinque e le figure, che l’istituto di regolamentazione del gioco britannico ha definito come “scommesse statisticamente svantaggiose nei confronti del giocatore”. Un buon giocatore di blackjack può, se necessario, “splittare” i quattro e i cinque ma non dovrebbe mai “splittare” due figure.

L’assicurazione (insurance)

Quando il banco si serve un Asso come carta scoperta, c’è la possibilità che faccia blackjack con la seconda carta, quindi i giocatori possono ricorrere “all’Assicurazione”. La posta dell’Assicurazione equivale alla metà della puntata di base. Nel caso il mazziere realizzi blackjack il giocatore perderà tutta la puntata iniziale, ma verrà risarcito con il doppio del valore dell’assicurazione (2:1). Nel caso il dealer non realizzi un blackjack l’assicurazione viene comunque persa a prescindere dal risultato della mano.

Le diverse versioni

In Europa le carte sono scoperte: due per ogni giocatore, una per il mazziere. Negli Stati Uniti inoltre, il dealer -oltre alla sua carta scoperta- chiama subito l’altra, che resta però coperta. In alcuni casinò si possono “splittare” le carte uguali fino a tre volte, fatta eccezione per gli assi che possono essere separati una volta sola. Dopo lo split spesso è possibile (ma non dappertutto) raddoppiare la puntata. Generalmente non si possono raddoppiare le mani soft, ovvero quelle formate da un asso con una carta che non sia figura. Esistono tuttavia alcuni casinò che prevedono la possibilità di raddoppiare con qualsiasi combinazione iniziale. Tra le diverse versioni di blackjack troviamo:

  • Classico
  • Europeo
  • Spagnolo 21
  • Vegas Strip
  • Atlantic City
  • Blackjack Switch
  • Multi-mano

Strategia

La strategia del gioco cambia a seconda delle regole locali e del numero dei mazzi utilizzati. Al di là della scelta se partecipare o meno alla partita, e alla posta puntata nella singola mano e alla possibilità di raddoppiare la posta, l’unica scelta lasciata al giocatore è quella di stabilire se chiedere un’altra carta.

Strategia base

Per fare i calcoli delle probabilità nelle varie circostanze di gioco, sono stati impiegati anche alcuni dei primi computer a disposizione delle università. In particolare al MIT sono stati realizzati diversi studi in questo campo. In base a questi calcoli adesso è possibile -basandosi esclusivamente sulle carte che si hanno in mano- sapere quali sono le probabilità che esca qualsiasi tipo di carta. E proprio basandosi su queste probabilità è stata calcolata una regola -definita appunto strategia base- che stabilisce quale sia la decisione migliore da effettuare nelle varie situazioni.

Questa strategia può essere applicata con 3 o più mazzi di carte, il banco sta sui 17 soft, raddoppio su tutte le coppie, raddoppio dopo la suddivisione consentito e blackjack che paga 3:2.

Contare le carte

Il conteggio delle carte si basa solo sulle carte in gioco in quel momento. E’ possibile tuttavia, sviluppare un’ulteriore strategia dovuta al fatto che il numero di carte presenti sul tavolo -ovvero il numero dei mazzi utilizzati- è sempre lo stesso e al fatto che le carte vengono mescolate soltanto all’inizio della partita e si continua a giocare senza rimescolarle.

Le carte vengono rimescolate solo quando si raggiunge il cartoncino divisorio che solitamente si trova la metà del sabot. Tale divisorio determina la percentuale di penetrazione del mazzo, cioè il numero di carte che verranno distribuite prima che avvenga la mischiata. Più questa percentuale è elevata e maggiori saranno i vantaggi per il giocatore.

Inoltre risulta possibile, anche se molto difficile, ricordarsi quali sono le carte che sono già uscite e essere a conoscenza quindi di quali restano nel mazzo. L’alto numero delle carte utilizzate rende difficoltoso ricordare individualmente ogni singola carta; risulta però possibile ricordare se dal mazzo sono uscite più carte con un valore basso piuttosto che alto e di conseguenza, calcolare la probabilità che dal mazzo venga pescata una carta di valore alto o basso.

Tale tecnica viene definita “contare le carte”. E’ chiaro che una partita con un mazzo di carte con più carte alte che basse è favorevole al giocatore e sfavorevole al banco. Questa complicata tecnica consente pertanto di conoscere quale sia il momento più propizio per effettuare puntate più elevate.

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