Prosegue la nostra raccolta di giochi tradizionali e dopo aver visto Tabula, Alquerque e Mulino oggi andremo a conoscere meglio un’altro tipo di gioco, molto simile al tennis, ma senza le racchette: Baletta.

Baletta, cos’è e come si gioca

Il gioco della baletta è uno sport di squadra tradizionale tipico della Val d’Esino, Valsassina e di alcune zone del Lago di Como. Giocato da diversi secoli fino agli anni ’50, già dall’Ottocento la squadra di Esino Lario si è distinta per la sua destrezza.

Come abbiamo anticipato poco fa, il gioco è molto simile al tennis ma non prevede l’utilizzo di racchette, infatti si utilizza una palla dura colpita con la mano aperta; proprio per questo sono fondamentali alcune caratteristiche come potenza fisica, agilità, sicurezza di colpo e padronanza della palla.

Regole del gioco

La baletta si gioca in piazza in due squadre da 6 giocatori ciascuna, più un arbitro (chiamato cascin) che comunica i punti durante lo svolgersi della partita. La palla utilizzata è di gomma dura, del diametro di 10 cm circa. La palla può essere colpita solo ed esclusivamente con la mano aperta, al volo o dopo un rimbalzo.

L’area di gioco viene delimitata con una riga a in mezzo, detta “line di fal”. In testa a una delle due metà delimitate viene collocata una pietra larga tondeggiante chiamata “piodel”. I vicoli dal lato opposto si chiama zona di “pasade“.

Il battitore della prima squadra (A) batte la palla facendola rimbalzare sul piodel. I giocatori di entraambe le squadre devono colpire in modo alternato la palla. Se la palla compie 2 rimbalzi bisogna lasciarla fermare da sola o fermarla (tattica di gioco): in corrispondenza del punto di arresto verrà stabilita la linea della casce prima.

In egual modo si segna una seconda linea, detta casce segonda. Dopodiché si esegue il cambio campo. Durante il gioco le squadre contano i punti anche delle pasade e dei fal della squadra avversaria: l’azione spesso viene interrotta e ripresa prima di segnare le due casce.

Le due casce determinano le méte di gioco della fase che segue. Batte ora la squadra avversaria (B). Nei vari passaggi tra le due squadre, i giocatori devono cercare di stoppare la palla oltre la linea definita dalla casce prima. Se la palla si arresta prima di questa linea, il punto va alla squadra A, che si aggiudica la casce. Lo stesso viene fatto per la casce segonda.

Anche in questa fase si continua parallelamente con il conteggio dei punti ottenuti dai fal e dalle pasade. I punti vengono calcolati con la progressione 15 – 30 – 40 – giöch. La squadra che vince il giöch va alla battuta successiva. Per vincere la partita la squadra deve ottenere 6 giöch, a cui seguono la rivincita e la “bella”.

L’obiettivo del gioco è realizzare il maggior numero di punti, che si ottengono mandando la palla in pasade, con un fal della squadra avversaria o vincendo la casce. I fal si realizzano nel seguenti casi:

  • quando un giocatore colpisce la palla dopo il primo rimbalzo;
  • quando un giocatore tocca la palla con qualsiasi parte del corpo che non sia la mano;
  • se la palla viene battuta oltre i limiti della pasade;
  • se la palla viene battuta oltre i limiti del campo o prima della linea di fal.
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