La dama è un gioco tradizionale per due giocatori diffuso in tutto il mondo e anche se presenta diverse varianti, la dama Internazionale viene giocata con regole comuni. L’elemento comune che caratterizza tutte le versioni di questo gioco è l’utilizzo di una damiera, suddivisa in caselle chiare e scure, all’interno della quale si posizionano e si spostano le pedine.

Lo scopo della dama è far fuori i pezzi dell’avversario, attraverso lo “scavalcamento” degli stessi. Tra le varianti più giocate troviamo la dama italiana della quale ora andremo a vederne tutte le regole.

Regole della dama

Per prima cosa, la dama si svolge tra due giocatori, disposti ai lati opposti di una damiera 8×8 con la casella scura d’angolo, in basso a destra. Per convenzione le caselle scure sono numerate da 1 a 32 (questi numeri di solito non sono presenti sulla damiera).

La numerazione parte dalla casella scura in alto a sinistra e continua verso destra, riga per riga. Le pedine della dama sono 12 per giocatore e sono divise in bianche e nere o comunque in due colori contrastanti.

Le pedine della dama scure sono posizionate sulle caselle dal numero 1 a 12, quelle bianche invece, sulle caselle dei numeri da 21 a 32. Parte per primo il giocatore in possesso dei pezzi bianchi.

Termini

  • Cantoni: le caselle di gioco numerate da 1 a 32;
  • Basi: la base del nero sono le caselle da 1 a 4 mentre la base del bianco sono le caselle che vanno da 29 a 32.

Gioco delle pedine

Come abbiamo già detto, il gioco della dama si svolge tra due giocatori -disposti uno di fronte all’altro- che muovono alternativamente i propri pezzi; un giocatore ha i pezzi bianchi, l’altro quelli neri. I pezzi possono essere mossi solo diagonalmente, sulle caselle scure non occupate da altri pezzi ed hanno la possibilità di “mangiare” quelli avversari, semplicemente scavalcandoli.

I pezzi “mangiatI” devono essere rimossi dalla damiera ed esclusi dal gioco. Il giocatore a cui vengono sottratti tutti i pezzi o che, al suo turno di mossa, non riesce a fare più alcuna mossa, perde.

I pezzi semplici della dama detti pedine possono muoversi di una sola casella alla volta, diagonalmente ed in avanti; possono inoltre catturare un pezzo avversario facendo un movimento di due caselle nella stessa direzione, saltando sopra la pedina dell’avversario nella casella intermedia.

Quando una pedina raggiunge la base avversaria, ossia la riga più distante nella sua direzione di marcia, si trasforma in dama. La dama viene contrassegnata ponendo un ulteriore pezzo sopra il primo e gode di particolari poteri: a differenza delle semplici pedine infatti, può muoversi e catturare sia in avanti, che all’indietro. Quando una pedina diventa dama, deve attendere la mossa successiva prima di potersi muovere come dama.

Regole di presa nella dama

La presa è sempre obbligatoria; durante una presa multipla è concesso passare varie volte su una stessa casella libera ma non passare più volte sopra uno stesso pezzo avversario. In caso di prese multiple bisogna mangiare con il pezzo che ha il maggior numero di pezzi avversari in presa; a parità di pezzi in presa bisogna prendere con la dama; a parità si devono prendere le dame; a parità si deve mangiare dalla parte dove, per primi, sono presenti i pezzi di maggior valore; in caso di ulteriore parità si può scegliere tra le mosse ammesse quella desiderata.

Conclusione della partita di dama

Secondo le regole, vince chi si aggiudica il numero prestabilito in precedenza di partite. La Dama non è solo un ottimo passatempo per grandi e piccini, ma nel tempo è diventata anche una “disciplina sportiva”, come riporta l’italiana Federdama.

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