Prosegue la nostra raccolta di giochi da fare da soli o in compagnia, soprattutto in questo periodo in cui il freddo e l’emergenza covid-19 ci costringono a passare più tempo in casa. Dopo aver visto vari giochi di società, videogame ecc, oggi vedremo un gioco di carte molto popolare in Italia: la scopa.

Scopa, come si gioca e regole

La scopa é molto probabilmente il gioco di carte, più conosciuto nel nostro Paese. Si utilizza un mazzo da 40 carte napoletane divise in 4 semi (denari, spade, bastoni, coppe) e si può giocare in 2 o in 3, ma anche in 2 squadre da 2 o 3 giocatori ognuna. Quando si gioca in 4 ogni giocatore deve fare coppia con quello seduto di fronte.

scopa gioco

L’obiettivo del gioco é quello di arrivare ad 11 punti totali, da raggiungere sommando i punti di ogni singola mano. Se più giocatori superano gli 11 punti vince chi ha il punteggio più alto,  se si é pari si gioca fino a che qualcuno non supera la parità.

Regole

La prima cosa da fare è stabilire chi é il mazziere attraverso un sorteggio o in comune accordo. Dopo aver mescolato le carte il mazziere fa tagliare il mazzo al primo giocatore che si trova alla sua sinistra. All’inizio il mazziere dà 3 carte a ciascun giocatore in senso antiorario e mette 4 carte scoperte al centro del tavolo. Ognuno gioca una carta per volta; quando tutti le hanno esaurite il mazziere ne distribuisce altre tre e così via, fino a finire il mazzo. Il mazziere cambia ad ogni mano, seguendo lo stesso giro.

La “presa” avviene quando la carta giocata ha lo stesso valore ad una o alla somma di più carte presenti sul tavolo; la carte prese vengono posizionate in un mazzetto di fianco al giocatore, le altre restano sul tavolo. Una regola molto importante è che se tra le varie combinazioni di presa c’è una carta di uguale valore il giocatore è obbligato a prendere quella e non potrà prendere la somma di più carte.

CARTE NAPOLETANE

Al contrario se sul tavolo non c’è una carta dello stesso valore, il giocatore può scegliere tra tutte le combinazioni disponibili sul tavolo (per esempio se sono presenti le carte 2, 3, 4 e 5 ed il giocatore gioca un 7, può prendere il 2 ed il 5 oppure il 3 ed il 4). Ogni volta che un giocatore prende tutte le carte presenti sul tavolo effettua una “scopa”, che vale un punto. La carta con cui è stata fatta la scopa, viene messa nel mazzetto delle prese ma al contrario, in modo da poterla distinguere. Le eventuali carte rimaste sul tavolo alla fine dell’ultima mano vengono prese dall’ultimo giocatore che ha fatto una presa

Punteggio

Il conteggio dei punti invece, si suddivide nel seguente modo:

  • Scopa: 1 punto
  • Carte: 1 punto se si prendono più di venti carte
  • Denari: 1 punto se si prendono più di 6 carte
  • Settebello: 1 punto per aver preso il 7 di denari
  • Rebello: 1 punto per aver preso il 10 di denari
  • Primiera (Solo nel Nord Italia): 1 punto a chi totalizza il punteggio più alto con quattro carte dei 4 differenti semi, secondo questo valori: il 7 vale 21 punti, il 6 vale 18, l’asso vale 16, poi dal 5 al 2 si va da 15 a 12 e le figure valgono 10.
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