Se ti piacciono i giochi di concentrazione sicuramente amerai Jenga, il gioco che stiamo per vedere oggi, in cui per vincere bisogna avere davvero calma e sangue freddo! Ma andiamo a scoprirlo assieme.

Jenga, cos’è

Jenga è un gioco da tavolo dove è fondamentale essere il più precisi possibili oltre che avere pazienza e nervi d’acciaio.
Il nome Jenga viene dalla lingua swahili e significa “costruisci”. Ed in effetti l’obiettivo in questo gioco è proprio quello di costruire una torre, che successivamente bisogna cercare di non far cadere. Come? Vediamolo assieme.

Come si gioca?

Per prima cosa bisogna costruire la torre, componendo tanti ripiani di tre mattoncini ciascuno. Nelle regole non è presente alcuna indicazione per quanto riguarda il primo giocatore che inizierà la partita, quindi potrà iniziare qualsiasi partecipante dopo un metodo da te scelto (come la classica conta con le mani).

Il primo giocatore di turno deve togliere un mattoncino dalla torre. Chiaramente non si può prendere il mattoncino più in alto perché altrimenti sarebbe troppo semplice. Inoltre, il blocco può essere toccato solo con una mano. Una volta tolto il mattoncino scelto -se la torre è ancora in piedi- bisogna posizionarlo nel punto più alto della torre. Il turno così passerà al giocatore successivo fin quando la torre non crolla. Ovviamente, vince chi accumula più mattoncini e perde chi fa crollare per primo la torre

Jenga è un gioco da tavolo ideato per adulti ma adatto anche per i bambini. Si può giocare anche da soli e non c’è un limite massimo di giocatori. L’età consigliata è dai sei anni in su.

Contenuto del gioco

All’interno della confezione sono presenti 54 blocchi di legno che servono appunto per la costruzione della torre. Per favorire la costruzione è presente anche un porta-torre.

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